Un caso fortunato

Rom Houben, il belga redivivo dopo 23 anni di stato vegetativo persistente, può ringraziare i medici, e anche il cielo per non avergli messo in famiglia qualche infaticabile “eroe civile” che avesse con lui una “tacita intesa” su quale vita “vale la pena d’essere vissuta”, ansioso di “chiudersi nel silenzio” prima di aprirsi alla politica.